Cosa vuol dire fare il Ghost Hunter? Quali strumenti per il ghost hunting usare per fotografare e registare anomalie?

Indagare a caccia di fantasmi e anomalie è tutt’altro che un compito semplice: servono pazienza, preparazione e capacità di discernimento. Come fare? Quali strumenti per il ghost hunting sono più indicati?

Indagine Paranormale a caccia di fantasmi e anomalie
(da sinistra) Paolo, Stefano, Gian Paolo

Durante una sessione di ghost hunting è facile lasciarsi cogliere dalla suggestione e molti fenomeni naturali, scientifici e spiegabili possono essere scambiati per manifestazioni paranormali. Come condurre quindi un’indagine a caccia di fantasmi e anomalie senza lasciarsi coinvolgere e restando obiettivi il più possibile? 
Secondo la scienza ufficiale i fantasmi non esistono eppure sono molti i racconti popolari e le testimonianze di chi avrebbe vissuto esperienze al limite dell’incredibile. Molti nostri lettori ci hanno già inviato le loro storie vere ( o presunte tali ) e molti di queste lasciano perplessi anche i più inclini a credere nell’esistenza di un altro mondo, un altro piano di percezione, un’altra realtà.
Ma come indagare? Quali strumenti servono per condurre una sessione di ghost hunting il più possibile affidabile e priva di autosuggestione?

 

Il GIAP sta per iniziare un'indagine a caccia di anomalie
Il GIAP all’arrivo in un castello, prima di una sessione di ghost hunting a caccia di fantasmi e anomalie

Durante le puntate della serie “Anomalie – l’Italia occulta” il GIAP (i ghost hunters impegnati in castelli italiani che la cultura popolare vorrebbe infestati di fantasmi e altre stranezze) utilizza svariati strumenti tecnologici per misurare le anomalie ambientali che potrebbero coincidere con la presenza di spiriti o altre entità. In questo articolo mostreremo la tecnologia impiegata nelle sessioni, utilizzata dal GIAP per verificare e misurare eventuali attività paranormali. 

Come già abbiamo detto più volte i nostri ghost hunters non amano definirsi cacciatori di fantasmi. Il GIAP non caccia niente e nessuno. Il loro scopo è indagare per comprendere. 
Va precisato – per onestà e correttezza nei confronti di chi legge e nel rispetto degli spettatori della serie – che nessuno dei componenti del gruppo ha una laurea in fisica o biologia. Come molti appassionati dell’occulto i nostri investigatori hanno imparato quello che sanno sulla loro pelle e servendosi dell’esperienza di chi prima di loro ha avuto a che fare il complicato e discusso mondo del mistero.  Le loro esperienze sono svolte a titolo completamente gratuito (non di rado Gian Paolo Peroni ha messo in guardia le persone dal fidarsi di chi – a qualunque titolo – chiede denaro o altre utilità -.
I loro viaggi per castelli e rocche italiane vengono condivisi liberamente su internet per lasciare allo spettatore la libertà di crearsi un’opinione il più possibile personale e critica. 

Dove andare in Italia per condurre un’indagine paranormale?

Il castello di Poppi, in provincia di Arezzo, è uno dei luoghi che ospiterà una puntata di "Anomalie". Molte le leggende sui fantasmi che vivrebbero in questa antica dimora.
Il castello di Poppi, in provincia di Arezzo, è uno dei luoghi che ospiterà una puntata di “Anomalie”. Molte le leggende sui fantasmi che vivrebbero in questa antica dimora.

In Italia sono molti i castelli e i borghi in cui girano leggende di fantasmi: spiriti che si aggirerebbero in vecchi ruderi o case abbandonate; castelli in cui le voci di popolo vedrebbero la presenza di spiriti erranti in cerca di pace; storie epiche di antichi cavalieri scomparsi in battaglia etc… Non è difficile trovare un luogo in Italia dove svolgere un’indagine a caccia di spiriti e anomalie. Da qualche mese in questo sito abbiamo aperto una mappa interattiva dove gli utenti possono suggerire luoghi misteriosi da esplorare. Le puntate di “Anomalie – l’Italia occulta” raccontano le leggende le storie misteriose di alcuni castelli situati in Italia ma molti luoghi devono ancora essere visitati dai ghost hunters di “Anomalie”. Se anche tu sei a conoscenza di un luogo ricco di fascino e mistero segnalacelo! Potrebbe diventare il protagonista della nostra serie dedicata al mistero e ai fantasmi! 

Come svolgere un’indagine paranormale? Quali sono i prerequisiti indispensabili per indagare sull’occulto?

Le camere a circuito chiuso vengono collaudate prima di ogni indagine
Prima di una nuova sessione di ghost hunting le telecamere a circuito chiuso vengono cablate e installate.

Sarebbe bello poter rispondere in maniera scientificamente accurata e incontrovertibile ma – trattandosi di un argomento complesso e dibattuto – non esiste una risposta definitiva a questo quesito.  Possiamo sicuramente affermare che se volete visitare un castello o un luogo per “scovare” fantasmi i prerequisiti indispensabili sono certamente

  • Un’autorizzazione a poter effettuare le vostre indagini (senza di quella non è possibile introdursi in strutture pubbliche o private)
  • Tanta pazienza e passione per il mistero e il paranormale
  • Una mente il più possibile distaccata e critica, capace di saper distinguere il reale dall’immaginario e difficile da suggestionare
  • Un minimo di attrezzatura in grado di saper rilevare anomalie ambientali non legate a fenomeni spiegabili e razionalmente individuabili. 
  • Umiltà e voglia di condividere quanto trovato con altre persone. Le vostre indagini potranno essere criticate e smontate da altre persone. Siate pronti a fare un passo indietro davanti all’evidenza incontrovertibile della scienza. 
  • Il vostro lavoro dovrà essere sempre gratuito e mai a scopo di lucro. Un’indagine paranormale NON è e NON può essere scientifica al 100%. Anche se l’approccio critico è indispensabile per esplorare il mistero ricordate che quelle sui fantasmi sono solo teorie ancora non accettate e contemplate dalla scienza. Pensare di poter guadagnare dei soldi o altre utilità investigando sull’occulto è scorretto e poco leale. 
Tutti gli strumenti indispensabili per il ghost hunting vengono preparati al campo base
Al campo base tutti gli strumenti che verranno usati per la sessione di ghost hunting vengono preparati e testati al campo base.

Questi sono solo i prerequisiti! Per una buona indagine paranormale servono anche strumenti per il ghost hunting adatti e mirati! Tutto l’occorrente viene preparato e testato in un campo base istituito ad hoc. Qui trovano spazio anche i monitor delle camere a circuito chiuso e tutta l’attrezzatura di ricambio (batterie, torce extra e quanto può tornare utile all’improvviso). Una delle regole importanti quando si indaga è non farsi mai cogliere impreparati. 
Il campo base è anche un luogo dove fare il punto e decidere nuove strategia di ricerca nel caso in cui non si riesca ad avere risultati accettabili.

Quale strumenti per il ghost hunting usare in un’indagine paranormale?

Rispondere a questa domanda è più semplice. Questi sono gli strumenti utilizzati dal GIAP nelle indagini di “Anomalie – l’Italia occulta”.

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