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Abbiamo pensato di intervistare tutti i componenti del GIAP per fare la loco conoscenza: come è nata la passione per i fantasmi? Come hanno iniziato ad investigare?
Conosciamo meglio questi appassionati dell'occulto che ci accompagneranno in ogni episodio di "Anomalie - l'Italia occulta"
Iniziamo dal fondatore Gian Paolo Peroni.

GHOST HUNTER

Nome_______Gian Paolo
Cognome____ Peroni
Anni________40

Gian Paolo Peroni è il fondatore e l'anima del GIAP (Gruppo Investigativo Attività Paranormali)

Come hai scoperto il ghost hunting?

Sono appassionato di paranormale fin da adolescente, ho deciso di dedicarmi al ghost hunting per cercare in prima persona delle prove sulla reale esistenza di queste “anomalie”. Sicuramente una forte spinta verso il ghost hunting è stato l’incontro col sensitivo Umberto di Grazia conosciuto grazie alla trasmissione “presenze” con lui protagonista che effettuava delle indagini in castelli e luoghi vari della nostra nazione.

Cosa vuol dire per te fare il ghost hunter?

Cercare prove sempre più concrete dell’esistenza dell’aldilà, convincere le persone e me stesso che non finisce tutto con la morte, far sapere alle
persone che vivono queste esperienze che non sono sole, che c’è chi è pronto ad ascoltarle senza prenderle per pazze.

L'espressione "acchiappafantasmi" o "ghostbuster" ti si addice?

Assolutamente no perché non non “cacciamo” nessuno, non utilizziamo il termine fantasma, ricerchiamo anomalie non spiegabili
logicamente, il termine che preferisco è semplicemente “ricercatore”.

Quindi non si può dire che date la caccia ai fantasmi...

Direi proprio di no, noi cerchiamo di trovare una spiegazione logica ad eventi che a prima vista sembrano inspiegabili, dove non riusciamo a dare una spiegazione a quello che accade, documentiamo le anomalie, le analizziamo e condividiamo i risultati con chiunque sia interessato al nostro operato.

Avete mai fotografato o girato un video in cui è evidente la presenza di un fantasma?

Non abbiamo video di un “fantasma” materializzato davanti a noi ma abbiamo diversi scatti fotografici che ritraggono vere e proprie entità con sagome antropomorfe abbastanza nette e chiare anche per gli occhi meno allenati, quella che più mi ha impressionato anche se magari non la più eclatante è sicuramente quella del “soldato tedesco” di Vallucciole.

Fotografia anomala durante una sessione di Ghost Hunting. Lo scatto è stato catturato dal GIAP, un gruppo di ghost hunters italiani impegnati in indagini paranormali in giro per l'Italia | Ghost Hunting Italia

Ti sei mai spaventato durante una sessione di ghost hunting?

Mi è capitato qualche volta, ma sicuramente le sensazioni più forti di paura ed ansia le ho vissute all’ex manicomio di Volterra, sensazioni talmente forti che mi hanno costretto ad interrompere l’indagine. Una continua e netta sensazione di essere spiati e seguiti da qualcuno o qualcosa che si è anche fatto sentire con un netto
rumore di passi e colpi tutto intorno a noi. 

I fantasmi esistono o sono il frutto di suggestione e fantasie?

Esistono energie non spiegabili che a volte riescono e vogliono interagire con la nostra dimensione, alcune senzienti altre meno, lascio ad ognuno di voi scegliere il nome con cui chiamarle: fantasmi, anime, extraterrestri… per noi sono anomalie.

Cosa dici agli scettici?

Che il negare ciò che non riusciamo a spiegare è semplicemente una forma inconscia di autodifesa ma come diceva Albert Einstein: “Chi non ammette l’insondabile mistero non può essere neanche uno scienziato”

Non pensi che qualcuno potrebbe suggestionarsi e farsi guidare dalla fantasia?

Può accadere che la suggestione possa prendere il sopravvento ma proprio per questo noi ci affidiamo solo ai dati oggettivi raccolti e documentati con la nostra strumentazione e non prendiamo in considerazione le sensazioni soggettive di ognuno di noi.

Il luogo più "infestato" che hai visitato con il GIAP qual è stato?

Non ce ne è uno soltanto ma sicuramente metterei in cima alla lista l’isola di Poveglia e la rocca di Sassocorvaro.

 

Come avviene una sessione di ghost hunting?

Non esiste una metodologia precisa o delle linee guida da seguire, non esistono manuali per una corretta indagine, noi durante ua’indagine monitoriamo i luoghi interessati con telecamere ad infrarosso ed ultravioletto, registratori ad ultrasuoni ed infrasuoni, rilevatori di campi elettromagnetici ed altri tipi di misuratori utili a
monitorare qualsiasi variazione all’interno del sito oggetto di indagine.

Cosa sono gli EVP?

Gli evp sono delle registrazioni audio che contengono al loro interno dei
fenomeni di voci elettroniche, voci che hanno delle caratteristiche ben precise come il range di frequenza non riproducibile dalle corde vocali umane e/o animali.

Perché utilizzate camere ad infrarossi?

Perché le presunte manifestazioni di anomalie nel 80% dei casi sfruttano frequenze visive che spaziano dall'nfrarosso all’ultravioletto.

Vi è mai capito di immortalare qualche entità?

Come detto in precedenza siamo riusciti ad immortalare svariate entità tramite scatti effettuati con fotocamere normali e/o con fotocamere modificate per la visione in infrarosso ed ultravioletto.

Il luogo più bello che avete visitato?

Questa è una risposta molto soggettiva. A livello scenografico il castello di Roccascalegna e quello di Poppi tolgono il fiato per la loro bellezza. Quello più bello a livello di emozioni invece per me è Poveglia.

La cosa più bizzarra che ti ha detto uno spirito qual è stata?

“LASCIA PERDERE SCEMO” è accaduto nella piazza d’armi del castello di Roccascalegna, durante una sessione evp verso la fine dell’indagine.

Cosa pensi di chi chiede soldi per indagare sull'occulto?

Che va denunciato, il ghost hunting è una passione e non un lavoro è come se chi ha la passione di giocare a calcetto con gli amici pretendesse di essere pagato per farlo. Nessuno deve pagare un euro per una indagine sul paranormale specie nelle abitazioni private, se invece castelli o strutture del genere vogliono organizzare eventi sul paranormale come conferenze, dimostrazioni di indagini o cose del genere allora credo sia giusto che il gruppo contattato riceva per lo meno un rimborso spese.

Come si finanzia il GIAP?

Il GIAP si autofinanzia con un versamento di 25€ mensili effettuato da
ogni membro del gruppo. Il GIAP ha anche un piccolo shop online dal quale riceve il 3% circa per ogni gadget venduto ed un conto paypal sul quale può ricevere eventuali donazioni libere da parte di chi vuole aiutare il gruppo a sostenere le spese per i viaggi e la strumentazione.

 

Cosa si vedrà nelle puntate di "Anomalie - l'Italia occulta"?

Si vedrà qualcosa di molto diverso dalle varie serie tv americane sul paranormale, si vedranno luoghi incantevoli e spesso poco conosciuti e valorizzati del nostro Bel Paese, si conoscerà la storia di questi luoghi e vi faremo vedere come sappiamo indagare in Italia: meno grida e meno corse magari ma tanta tanta tanta semplicità, sincerità ed un pizzico di comicità che aiuta a sorridere e a non prendersi troppo sul serio e volare basso.

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